Inauguriamo oggi la rubrica ’10 cose che ho imparato in Erasmus…’, con la testimonianza di Chiara Di Salvatore, Erasmus ad Alicante.
10 cose che ho imparato in Erasmus… ad Alicante!
di Chiara Di Salvatore
- Che quando parti per un lungo viaggio hai una gran fifa di lasciare tutto quello che conosci e in cui credi, ma ritornare fa ancora più paura perché non sai se riuscirai a reintegrarti nella realtà di tutti i giorni.
- Che vivere con ragazzi che vengono da tutta Europa e anche oltre, è stimolante e ti aiuta a crescere a 360 gradi.
- Che non esistono sabati sera e che ogni giorno è buono per fare festa.
- Che orari, abitudini (culinarie e non), programmi e quant’altro devono essere pronti a cambiare in base al ritmo della tua nuova vita.
- Che vivere da soli può spaventare all’inizio ma poi ognuno trova i suoi ritmi ed equilibri a cui non può più rinunciare.
- Che quando organizzi una festa a base di alcool a casa tua viene tutta la città e se alle 3 non è ancora finita, tassativamente, sotto casa, ti aspetta la polizia per sloggiare!
- Che non importa se sei un gran cuoco, basta invitare gente a mangiare e si fanno avanti tutti (e magari ti aiutano pure ai fornelli!).
- Che devi darti un freno e dei limiti da solo altrimenti non si finirebbe mai di bere e festeggiare con gli amici.
- Che se hai qualcuno di importante che ti aspetta nel tuo paese, o cerca di vivere con te questa esperienza accettando gli estremi e i compromessi, oppure è fuori da questa parte della tua vita.
- Ma la cosa più importante che ho imparato è che quando si fa avanti e indietro tra il tuo paese e quello del tuo Erasmus succede di fare confusione su dove sia e quale chiamare realmente “CASA”.
E tu? Quali sono le 10 cose che hai imparato in Erasmus?

4 comments
giovanni says:
Oct 23, 2008
1) che l’erasmus è un gran divertimento
che posso imparare anche altre lingue
2) Che l’erasmus non è solo divertimento
3) che all’estero i rumeni siamo noi…
4) che la mamma è la mamma, ma anche io non cucino tanto male
5) che non ricordo piu come si guida
6) che la burocrazia è un labirinto
7) che la tv non è indispensabile
9) che questo sito poteva nascere prima
10) che 10 son tante…
maria grazia says:
Oct 27, 2008
1) che quando parti hai un misto tra paura e curiosità di nuovi modi di fare, dire, vivere e che quando ritorni non sai più riconoscere tue le cose che hai lasciato prima della partenza
2)che è bello conoscere studenti di tutto il mondo e parlare con tutti anche solo utilizzando una lingua (inglese)
3) che è difficile far passare i giorni – e che inizi fin da supito a contarli come se fosse sempre capodanno
4)che inizi a convivere con la solitudine e cerchi di stabilire un equilibrio – spesso difficile da trovare, e poi da mantenere
5)che è meglio vivere un anno da leone che una vita da …
6)che il cibo italiano è sempre quello che piace a tutti
7)che un anno senza tv è duro da sopportare (seppure c’è sempre stato Internet a farti compagnia)
8)che il “suono” dei gabbiani è l’unica festa presente in quei posti
9)che hai conosciuto persone che ti segnano un’Amicizia importante
10)che è dura ma ne vale sicuramente la pena
cristina says:
Oct 27, 2008
1. che si è studenti erasmus tutta la vita, non solo durante il periodo all’estero
2. che gli amici conosciuti in erasmus diventano una famiglia importante quasi quanto quella di origine
3. che non esistono confini che non si potranno oltrepassare per rincontrarsi
4. che se anche a volte la malinconia si fa viva, alla domanda “torno a casa o resto?”, la risposta giusta è sempre ovvia
5. che chi ha fatto i soggiorni di 1 mese e ha imparato una lingua da zero è un mago o forse mente. per conoscere a fondo una lingua pochi mesi non bastano.
6. che le feste, le persone, ma anche solamente il profumo e la consistenza dell’aria nelle notti del tuo erasmus ti mancheranno per sempre
7. che la qualità della vita all’estero non è paragonabile a nessuna città italiana
8. che nulla è difficile da ottenere se davvero vuoi farlo
9. che essere lontani da casa non è semplice anche se sei italiano
10. che ci sono così tante cose da vedere il mondo, che anche il tempo usato per scrivere questo post poteva essere speso in giro per il globo!
cristina – erasmus a parigi 2006/07
roncola says:
Dec 7, 2011
1) quando parti per l’erasmus gia immagini che sarà una grande avventura, quando torni sai che ciò che immaginavi non era neanche la metà di ciò che hai vissuto;
;
)
2)Lasci la tua famiglia nel tuo paese, ma dopo un pò trovi una tutta tua ed internazionale.
3)I piatti che cucini in italia sono consideti “passabili” fra i tuoi amici italiani, quando cucini all’estero per i tuoi amici stranieri diventi un grande chef
4)ASSOLUTAMENTE VERO: IL CORPO UMANO NON REGGE 7 GIORNI DI FESTA A SETTIMANA, quindi quando tornerai in italia e sentirai qualcuno che dirà che gli piacerebbe fare feste e fare tardi tutta la settimana, penserai fra te e te che non ha idea di cosa sta dicendo;
5)imparare a dire parolacce e cose oscene in tutte le lingue del mondo;
6) imparare a dire cose dolci in tutte le lingue del mondo (quando vi ritrovere in un contesto internazionale diverso dall’erasmus, seduti ad un tavolo con tante ragazze straniere le lascierete tutte a bocca aperta, avrete ad ogniuna qualcosa da dire nella propria lingua
7)non vai tu a cercare i locali per divertirti, ma sono loro che vengono a cercare te;
8)inizi a sentire nostalgia dell’erasmus già prima che sia finito
9)riesci a conoscere più a fondo le persone in un anno in erasmus, che non in 20 anni nel tuo paese.
10)UNA VOLTA FINITO….VOLER TORNARE INDIETRO E RIFARE TUTTO QUELLO CHE HAI FATTO!!!