Guida all’Università degli Studi di Salerno
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Carta d’identità
Nome: Università degli Studi di Salerno
Età: VIII secolo
Numeri: 10 facoltà, 1.000 docenti, 45.000 studenti.
Dove: a Fisciano, 13 km da Salerno, 66 km da Napoli, 258 km da Roma.
In rete: www.unisa.it
Oggi: l’università ha sede dal 1988 nel campus di Fisciano, a qualche chilometro dal capoluogo. Strutture presenti nel campus: mensa, centro sportivo, biblioteca, teatro/sala convegni, ufficio postale, banca, presidio sanitario, polizia. Unis@und è la radio d’ateneo.

Cosa fa l’università per gli Erasmus
1) L’Ufficio Relazioni Internazionali – Erasmus (www.international.unisa.it)
L’università si occupa della gestione ‘amministrativa’ degli Erasmus (sia quelli in arrivo: incoming, che quelli in partenza: outcoming).

Per gli studenti salernitani in partenza viene realizzata ogni anno la guida ‘Avviso ai naviganti & Sestante‘, con le informazioni su tutti i passi da seguire prima, durante e dopo l’Erasmus e gli indirizzi email di ex studenti, da contattare per avere notizie più dettagliate su città e università.

L’Osservatorio Erasmus ha pubblicato nel 2007 uno studio di valutazione del programma Erasmus e del suo impatto sugli studenti (SVEIS).

Una quota delle residenze universitarie (di prossima inaugurazione) dovrebbe essere destinata agli studenti stranieri.

2) Le associazioni studentesche
L’AEGEE (http://www.aegeesalerno.org/, che ha una sede all’interno dell’Ufficio Relazioni Internazionali) aiuta gli Erasmus in arrivo nella ricerca dell’alloggio e organizza visite guidate. Il direttivo si riunisce al Bar Maska (in via Roma, a Salerno centro) ogni giovedì, dalle 21 alle 22; luogo di ritrovo, dalle 22 in poi, anche di soci e studenti non tesserati. La tessera dell’associazione, che costa 20 euro, dà diritto a sconti in cinema, locali, etc….
L’AEGEE, con la collaborazione dell’Ufficio Relazioni Internazionali, organizza dei seminari linguistici e culturali per  gli studenti in partenza.

All’interno dell’Ufficio Relazioni Internazionali è stata creata una Biblioteca dove gli Erasmus possono lasciare libri, guide e appunti alla fine del loro soggiorno (c’è anche una chitarra).

Gli altri programmi di scambio per gli studenti dell’Università di Salerno sono:
Erasmus Placement: per gli studenti che vogliono lavorare per un periodo in un paese dell’Unione Europea.
Leonardo: per i laureati che vogliono fare un’esperienza di lavoro in un paese dell’Unione Europea.
Tirocini negli uffici e nelle sedi estere di: Corte dei Conti, Ministero degli Affari Esteri, Ministero dell’Economia e delle Finanze, Ministero dello Sviluppo Economico, Assocamerestero.

Per tutte le informazioni sui bandi, le scandenze e la modulistica si può consultare il sito: www.international.unisa.it.

– INFORMAZIONI SULLA CITTA’ DI SALERNO —
Trasporti | Muoversi |
Da lontano: l’aeroporto più vicino è Salerno-Pontecagnano (inaugurato di recente), poi Napoli-Capodichino (con molti collegamenti low cost) e Roma (Fiumicino e Ciampino). Da Roma e Napoli si può proseguire in treno fino a Salerno centro e da Salerno in autobus fino a Fisciano.
Da vicino: autobus da Salerno (linee 7, 17, 27, 27/; costo del biglietto 0,80 €, c’è la possibilità di comprare abbonamenti mensili con sconti per studenti).

Alloggio | Dormire |
Le residenze universitarie dovrebbero essere disponibili a breve, la soluzione più diffusa per l’alloggio resta la condivisione di appartamenti con altri studenti.
Fisciano è un paese di 13000 abitanti: sono pochi gli studenti che scelgono di viverci, gli affitti costano meno che a Salerno ma non è ben collegata col capoluogo, soprattutto di sera. A Salerno gli affitti sono più cari ma la città è servita meglio dai mezzi di trasporto sia con l’università che con Napoli e la costa, e le occasioni di svago e
divertimento sono maggiori. I primi giorni è possibile alloggiare in centro: a Salerno c’è un ottimo ostello della gioventù.

—> Prezzi per una camera in affitto, in euro (settembre 2008) <—
Fisciano: singola, 120/180; doppia, 200
Salerno: singola, 200/300; doppia 300/400

Sopravvivenza fisica | Mangiare |
In genere il supermercato è più economico del negozietto sotto casa. E il mercato* è più economico del supermercato.
Paniere medio con i prezzi di alcuni articoli di riferimento, al supermercato:

—> Prezzi di alcuni generi alimentari, in euro (settembre 2008) <—

1 kg di pasta: 1,50
1 kg di biscotti: 5,00
1 kg di pane: 2,00
una scatola di cereali (375 gr): 3,00
1 kg di riso: 2,00
caffè (una busta da 250 gr): 1,50

1 litro di latte: 0,90
passata di pomodoro (1 litro): 1,00
1 kg di carne: 6/10
tonno in scatola (3×80 gr): 2,00
1 kg di pesce: 8/15
pizza surgelata: 2,00

* nei mercati di quartiere di Salerno, frutta, verdura e pesce fresco hanno costi inferiori del 10-20%.

Sopravvivenza sociale | Uscire |
Gli studenti escono soprattutto a Salerno centro, a piedi. Tutta la settimana ma il fine settimana di più (gli Erasmus tutte le sere, bar di ritrovo: Maska in via Roma). I locali sono tutti vicini, molti hanno i tavolini all’aperto. La zona della ‘movida’ va da via Roma a Largo Campo ed è chiusa dal lungomare. Ore di punta: dalle 23 in poi. Le discoteche sono lontane dal centro.

—> Prezzi per consumazione, in euro (settembre 2008) <—

Al bar: 1 caffè, 0,80/1,20; 1 birra (33 cl), 2,00; 1 analcolico, 1,50

Nei locali: 1 birra, 3,00; 1 superalcolico, 4/8

Discoteche
Le discoteche si trovano tutte fuori città. L’ingresso costa intorno ai 30 euro, comprende una consumazione e di solito le ragazze entrano gratis fino a mezzanotte.

Ristoranti/pizzerie*

Pizza+bibita: a partire da 8 euro.
Pranzo/cena: a partire da 10 euro.

* molti locali, a pranzo e nel pomeriggio, vendono pizzette al taglio (calzoni, pizze fritte, crocchette di patate e altre diavolerie). A partire da 1 euro circa al pezzo.

Sopravvivenza culturale | Cinema |
A Salerno ci sono 5 cinema: il prezzo del biglietto è di 6 euro, scontato il mercoledì (e tutti i giorni per gli
studenti).
Multisala Medusa (vicino allo stadio Arechi, raggiungibile in auto): 7 euro a biglietto, sconto il mercoledì. Sconti per gli studenti tutti i giorni.

Sopravvivenza culturale | Teatro |
Teatro Verdi: opera e balletto (a partire da 17,50 euro); concerti a partire da 10 euro. Riduzioni per i minori di 26 anni. Gli altri teatri propongono commedie e tragedie classiche (Plauto, Eschilo, Euripide…), teatro classico napoletano (Eduardo, Scarpetta). Prezzi: a partire da 10 euro. D’estate molti spettacoli si tengono all’aperto, anche in siti archeologici (Paestum, per esempio).

Sopravvivenza culturale | Musica |
Molti locali del centro ospitano serate jazz, anche di qualità.
Concerti rock/pop: di solito cantanti e gruppi italiani ‘famosi’ si esibiscono allo stadio Arechi, soprattutto d’estate (prezzi: a partire da 30 euro).
Si possono ascoltare gruppi giovani più piccoli e ‘underground’ in molti locali (di solito in periferia).

Sopravvivenza culturale | Festival |

Il più importante festival cinematografico per ragazzi, a Giffoni, a luglio: Giffoni Film Festival.
Linea d’ombra (cinema, seminari, concerti, workshop), ad aprile, a Salerno. Organizzato da Festival Culture Giovani.
Ravello Festival (costiera amalfitana), da giugno a ottobre: musica, danza, cinema, letteratura, design e arti visive.

Cosa vedere a Salerno (d’obbligo)
Centro storico, Duomo di San Matteo, Castello Arechi, Lungomare Trieste.

Cosa vedere in provincia (d’obbligo)
Paestum e Velia (archeologia)
Palinuro (spiaggia e grotte)
Cava de’ Tirreni (centro storico e Abbazia benedettina)
Costiera Amalfitana (tutta)
Certosa di Padula
Parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano
Parco di Diecimare

Appuntamenti e folklore locale
Ogni città (e in quelle più grandi ogni quartiere) ha la sua festa in onore del santo patrono, che ha spesso inglobato antichi riti pagani, in parte ancora riconoscibili.
Numerose processioni si possono vedere durante il periodo pasquale; molte feste seguono il calendario cattolico, altre ricordano battaglie, regnanti ed eventi che si sono susseguiti numerosi dall’epoca della Magna Grecia ai giorni nostri.
Salerno è stata greca e romana, etrusca e longobarda; è passata dal dominio spagnolo a quello francese; repubblica marinara con Amalfi; Garibaldi è passato di qua; gli americani scelsero di risalire l’Europa sbarcando sulle sue coste durante la seconda guerra mondiale; il primo governo italiano si formò a Salerno… insomma, armatevi di un bel bignami di storia oppure piantate le tende in un ufficio turistico o, semplicemente, state con occhi e orecchie aperte: storicamente, culturalmente e culinariamente ci sono poche provincie che offrono tanta varietà e tante possibilità come Salerno.

| LINK |

Mappa del campus di Fisciano:
http://www.unisa.it/Uffici/Ufficio_Supporto_Segreteria_Studenti/planimetria_campus.php?cms=yes.
Come raggiungere il campus: http://www.unisa.it/vivi_unisa/collegamenti.php.
Orari delle linee universitarie: http://www.cstp.it/orarionlineeuniv.htm.
Associazioni studentesche:
http://www.unisa.it//vivi_unisa/associazioni_studentesche/index.php.
Informazioni turistiche:
http://www.eptsalerno.it/, http://www.turismoinsalerno.it/.
Salerno su wikipedia: http://it.wikipedia.org/wiki/Salerno.
Il sito del comune di Salerno: http://www.comune.salerno.it/.

PUNTI CRITICI E SUGGERIMENTI

Accesso a internet: gli Erasmus stranieri possono usare le postazioni del Centro linguistico d’ateneo e i computer dell’Ufficio Relazioni Internazionali. Per gli studenti italiani ci sono 4 internet point, insufficienti; l’area wireless funziona solo nei pressi della facoltà d’ingegneria ed è necessario farsi autorizzare per collegarsi.

Segreteria studenti: la segreteria studenti online non è attiva, per ogni esigenza amministrativa bisogna rivolgersi alla segreteria studenti del campus, che ha pochi sportelli aperti e code, spesso, lunghe.

Sito web: non c’è un forum per gli studenti, una rete per pubblicare annunci (stanze in affitto, appunti, libri…) e una guida dettagliata ai servizi e alle strutture del campus. Sono ancora pochi i docenti che rendono disponibile il materiale dei corsi sul web.

Rapporto studenti/docenti: molti corsi sono troppo affollati, e il rapporto studente/docente ne risente in maniera negativa.

Burocrazia: molte procedure andrebbero snellite e dovrebbe essere possibile risolvere molte pratiche (se non tutte) direttamente on line.

Attenzione agli studenti: non è infrequente essere sballottati da un ufficio all’altro quando si cercano informazioni; se inviate un e-mail, sia al personale amministrativo che ai docenti, preparatevi in molti casi ad attese bibliche per ottenere risposta (spesso a non ricevere risposta nemmeno dopo ripetuti solleciti telefonici). Molti professori non si fanno trovare a ricevimento, senza peraltro avvisare.
File ovunque: in segreteria studenti non c’è nemmeno l’apparecchio con i numeretti per prenotare il proprio turno. I professori non pianificano gli appuntamenti con gli studenti, col risultato di produrre immancabili attese davanti le porte dei loro uffici.
I parcheggi destinati alle automobili degli studenti sono i più lontani dalle facoltà, mentre docenti e personale amministrativo hanno zone loro riservate nelle immediate vicinanze degli uffici.
A vent’anni dall’inaugurazione del campus di Fisciano, l’università non si è ancora dotata di residenze per gli studenti.